NOTICIAS

Fecha de Publicación Celebración
  • UEFA Women's Futsal EURO, II edizione: sorteggio il 13 febbraio

    Dopo un anno dalla vittoria della Spagna nel primo Europeo della storia del futsal femminile (era il 17 febbraio 2019), la macchina organizzativa della UEFA Women’s Futsal EURO si rimette in moto partendo dal sorteggio dei gironi di qualificazione che si terrà nella sede di Nyon, il prossimo 13 febbraio, alle ore 13:30.

    LE PROTAGONISTE 23 le Nazioni partecipanti, esattamente come nell’edizione zero: fuori Kazakistan e Romania, dentro Gibilterra e Bosnia ed Erzegovina. Quest’ultime due, più Lituania, Moldavia, Gibilterra, Irlanda del Nord, Bosnia, Slovacchia, Belgio, Serbia, Olanda e Armenia – con il coefficiente più basso – affronteranno il round preliminare (un quadrangolare e due triangolari), in seguito al quale le vincenti accederanno al Main Round.
    C’è poi l’Italia, settima nel ranking generale e in seconda fascia (appaiata a Finlandia e Ungheria), che partirà proprio dal Main Round. Presenti anche Ucraina, Croazia, Svezia, Bielorussia, Slovenia, Repubblica Ceca, Polonia; poi Russia, Portogallo e Spagna (Nazionale campione in carica), tutte in prima fascia nel sorteggio.
    Le 13 del Main Round più le tre qualificate del turno preliminare saranno divise in 4 gruppi e da questi usciranno le protagoniste della Final Four.

    DATE 
    Sorteggio: 13 febbraio 2020, Nyon
    Fase preliminare: 5-10 maggio 2020
    Main Round: 1-6 settembre 2020
    Fase finale: 11/12 o 13/14 febbraio (da confermare)


    Enlace: anygivensund...

  • Montesilvano in Final Four: sofferenza e gioia, 9-4 alla Lazio

    Tanta sofferenza ma anche un finale che ripaga a pieno il Montesilvano, ufficialmente in Final Four di Coppa della Divisione dopo aver battuto 9-4 la Lazio in una partita altamente spettacolare.

    CRONACA Primo tempo bellissimo al PalaRigopiano con il Montesilvano che prova a farsi vedere in avanti e Vanessa Pereira (salvataggio sulla linea dopo la conclusione dalla distanza di Amparo) e Castagnaro che si oppongono. Dall’altra parte Barca indemoniata e Vanessa pericolosa, ma è la squadra di casa a passare in vantaggio con il gol dell’ex Xhaxho che beffa sotto le gambe il portiere ospite. Immediato il raddoppio ad opera di Amparo sul corner battuto da Ortega, poi l’incredibile sorpasso delle biancocelesti con la doppietta di Vanessa Pereira (entrambe le volte su tiro libero al 14′), intervallata dal gol di Grieco, servita in profondità dalla numero 17. Nel frattempo Amparo ferma sulla linea una punizione di Vanessa e D’Incecco tenta un pallonetto stupendo sventato con un colpo di reni da Castagnaro, il guizzo in chiusura è però ancora delle biancazzurre con Ortega, che trova il varco giusto da posizione defilata e Belli, tris mancino dopo uno scambio in area che riporta le sue sul 4-3.

    Dopo l’intervallo, ripresa che offre altrettante emozioni. Prima l’assist di Lù per Borges fermata da Castagnaro, poi l’autorete di Vanessa seguita dal gol di Taninha che riapre ancora una volta la gara dalla sinistra: 5-4. Anche un palo poco dopo per la Lazio, prima del doppio giallo a Belli che permette la superiorità numerica alle rivali. 2′ di sofferenza in cui il Montesilvano tiene duro e si salva anche con la collaborazione del palo al 7°, ma da quel momento la gara cambia ancora volto e D’Incecco e socie mostrano i muscoli di nuovo con Amparo, il cui mancino trova la sfortunata deviazione nella propria porta di Barca. Doppio giallo anche per Beita che raggiunge Belli sugli spalti e il Montesilvano ne approfitta per calare il settebello con Borges, servita al centro da Xhahxo. Inevitabile la mossa del portiere di movimento con Agnello per mister Chilelli, ma Ortega blocca tutto sul nascere accompagnando la palla fino in rete e Sestari mette la ciliegina sulla torta aggiungendo il suo nome sul tabellino delle marcatrici: 9-4.

    DI PIETRO Raggiante mister Aldo Di Pietro a fine gara. “Ho avuto dimostrazione ancora una volta di avere una squadra con grandi attributi. Hanno avuto la capacità di ribaltare due volte non solo il punteggio, ma tutta la gara. Partita studiata e condotta perfettamente, posso solo complimentarmi e guardare con fiducia ai prossimi impegni che ci aspettano”.

    Ufficio Stampa


    Enlace: anygivensund...

  • PalaBadiali amaro per il Falconara: vince in rimonta il Montesilvano

    Il Città di Falconara cade in casa contro il Montesilvano e, dopo sei risultati utili consecutivi, mastica amaro. Stesso risultato dell’andata 2-4, pur giocando molto bene nel primo tempo e passando in vantaggio ad avvio di  ripresa. Partita equilibrata – da segnalare anche il gol all’esordio per Lidia Moreira – ma che le abruzzesi portano a casa rimanendo concentrate fino alla sirena. Tutto nella ripresa dopo un primo tempo inchiodato sullo zero a zero nonostante ottime occasioni per Lucileia da una parte e per Vieira per le padrone di casa con i palloni che sfilano di un niente. Amparo fa volare Dibiase, Pereira impegna Sestari. Meglio il CdF nel finale con occasioni a ripetizione: la più ghiotta ce l’ha Dal’maz, presa in contro tempo dal gran diagonale di Guti a Sestari battuta. La ripresa s’infiamma dopo appena 33 secondi. Dal’maz scardina il pallone dai piedi di Amparo e serve Luciani che glielo restituisce resistendo al pressing avversario, appoggio laterale per l’accorrente Vieira che non sbaglia e fa esplodere il PalaBadiali. Il Montesilvano accusa, le Citizens approfittano ma Sestari tiene in piedi la baracca: doppia parata su Dal’maz e sulla ribattuta di Luciani, poi su Vieira e infine ancora su Luciani in diagonale. Il Montesilvano resta a galla e pareggia con Belli, abile a girarsi spalle alla porta e colpire in diagonale. Sempre Belli, insidiosa più che mai, subito dopo costringe Dibiase al miracolo. Dal’maz dall’altra parte copia Belli ma senza inquadrare lo specchio. Ma il Montesilvano ormai si è rivitalizzato. Macina e passa in vantaggio al 12′ grazie a una puntata dalla distanza di Amparo. Una manciata di secondi e la portoghese Lidia Moreira battezza il suo esordio con la rete del 2-2 resistendo alla pressione di Amparo in area, su assist al bacio di Luciani. Ma il Montesilvano non è cliente che si arrende e sa fare malissimo. Da palla inattiva, e su questo bisognerà concentrarsi, arrivano i successivi gol di Belli e di Amparo che fanno prendere il largo alle abruzzesi. Il forcing finale delle falchette, con Pereira quinta di movimento, non inverte la rotta. Non c’è tempo né di rammaricarsi, né di riposare perché mercoledì 22 si torna già in campo per la Coppa della Divisione. Partita da dentro o fuori in Puglia contro il Real Statte con accesso, in caso di vittoria, alla Final Four prevista per il 22 e 23 febbraio.

    Ufficio Stampa


    Enlace: anygivensund...

  • Amparo e Belli spingono il Montesilvano, altro poker al Falconara

    4-2 nell’andata del PalaRigopiano, 2-4 nella trasferta di Falconara, dove accade tutto nella ripresa. Il Montesilvano riapre il 2020 replica il successo contro le citiziens e le stacca in classifica, grazie ad una bella rimonta firmata da Amparo e Belli con una doppietta a testa. Alle locali non sono bastate – invece – le reti di Pato e della neo-arrivata Moreira.
    Mercoledì si torna subito in campo per la Coppa della Divisione contro la Lazio: appuntamento tra le mura amiche alle ore 18:00.

    CRONACA Luciléia e Vieira le prime a prendere la mira con due mancini che finiscono di poco a lato, poi doppio tentativo biancazzurro con Ortega e ancora Lucilèia che da posizione centrale non riesce ad angolare il tiro. Al 6°, Sestari ferma il guizzo di Pato, che poco dopo è sfortunata a trovarsi sulla linea sul sinistro a giro di Guti che fa tremare la squadra ospite. Amparo risponde con dribbling e destro, prima di una nuova incursione chiusa col mancino, ma nulla di fatto né in questo caso, né nella successiva azione iniziata dalla spagnola e passata poi per i piedi di Lucileìa e Borges: puntata larga della numero 12, sullo 0-0 all’intervallo.
    Nella ripresa subito il gol di Vieira su assist di Pato, ma lo svantaggio scuote le biancazzurre che – dopo due miracoli di Dibiase – trovano la rete del pari con Belli, brava a girarsi sul mancino. Pato torna ad impensierire Sestari, poi di nuovo Dibiase su Ortega. Entrambe le squadre cercano il bis, che arriva con Amparo dal corridoio centrale, subito impattato – però – dal primo gol in A della portoghese Moreira. Pareggio che dura un minuto, e cioè fino al gol di Amparo che imbraccia le doppietta e chiude il match, nonostante il tentativo della squadra locale con il portiere di movimento. Da segnalare anche un palo di Lucilèia e uno di Amparo, ora testa alla Lazio.

    CITTÀ DI FALCONARA-MONTESILVANO 2-4 (0-0 p.t.)
    CITTÀ DI FALCONARA: Dibiase, Vieira, Luciani, Pereira, Dal’maz, Guti, Pascual, Moreira, Ciferni, Ferrara, Verzulli, Brugnoni. All. Neri
    MONTESILVANO: Sestari, Amparo, Lucileia, Borges, Ortega, D’Incecco, Santini, Diodato, Vianale, Xhaxho, Belli, Antonaci. All. Di Pietro
    MARCATRICI: 0’33” s.t. Vieira (F), 5’05” Belli (M), 12’33” Amparo (M), 12’56” Moreira (F), 13’36” Belli (M), 15’28” Amparo (M)
    AMMONITE: Xhaxho (M), Luciani (F), Ortega (M), D’Incecco (M)
    ARBITRI: Paolo Adriani Serano (Modena), Matteo Mazzoni (Ferrara) CRONO: Roberto Ascella (Macerata)

    COMMENTS


    Enlace: anygivensund...

  • Arahal premia, otro año más, a sus deportistas más destacados

     

    Agradecer al Ayuntamiento de Arahal el premio y reconocimiento en la IV Gala del Deporte! Una pena no haber podido estar presente en el teatro pero quería daros las gracias por el apoyo que me mostráis siempre!! A seguir trabajando para hacer crecer aún más el gran potencial deportivo de nuestra localidad!

     

    Arahal premia, otro año más, a sus deportistas más destacados El Ayuntamiento de Arahal celebró el pasado viernes la IV Gala del Deporte en el Teatro Municipal, en la que se entregaron una serie...

     


    Enlace: aionsur.com

  • CRÓNICA | España empieza con buen pie, pero acaba siendo goleada (5-1)

    El partido entró en una fase en la que Portugal supo sacar partido de su poderío físico e intensidad defensiva. El gol de Irene Samper sirvió a las locales para venirse arriba y darle la vuelta al resultado.

    Si ayer fue España quien remontó, hoy le ha tocado a Portugal. Del 1-4, al 5-1. De un arranque que parecía prometedor, a una decepción que se fue consumando a medida que avanzaba el partido. Y eso que Irene Samper y el equipo comenzaron con buen pie. Ya lo había intentado un minuto antes. Su cambio de ritmo y su rápida arrancada habían dejado a Irene Samper muy cerca de abrir el marcador. Sin embargo, a la segunda no falló. Una pared y posterior asistencia de Consu, le sirven a la jugadora de A.D. Alcorcón para poner tierra de por medio. Una diferencia que no dura demasiado. Ana Azevedo hace buena la acción de pívot de Janice Silva. Y antes de que las de Clàudia Pons se den cuenta, Portugal ha dado la vuelta al marcador. Jenny firma el 2-1 después de un robo de pelota en la línea de creación.  

    Con este resultado, España intensifica la presión sobre el juego luso. Aunque las locales recurren a la misma estrategia. El partido busca dueño, mientras que ninguno de los dos equipos se muestra cómodo. Las defensas se imponen a los ataques. Ana Catarina recurre con frecuencia al saque largo en busca de su compañera más adelantada, solicitando así un poco de desahogo. Situación que también atraviesa la Selección en la recta final del primer tiempo. 

    España entró en el juego físico que propuso Portugal

    El paso por vestuarios permite al combinado nacional recomponerse. España no renuncia a su planteamiento. Aunque las portuguesas están decididas a evitar cualquier acercamiento a su portería. Si es preciso cometer faltas, se hacen. El choque se vuelve más físico que técnico-táctico. Y es ahí, precisamente, donde el equipo portugués se siente más cómodo. Tanto es así, que en ese punto saca rédito de un pase profundo a la pívot Carla Vanessa. Es ella quien consigue el 3-1 a falta de 6 minutos para el final.

    España se pone de cinco y busca recortar distancias con Peque haciendo de portera-jugadora. Sin embargo, un balón despejado desde el área de Portugal por Cátia Morgado acaba entrando a puerta vacía, en lo que supone el cuarto gol de las locales. No es el definitivo, porque Ana Azevedo vuelve a encontrar puerta. De este modo, la Selección abandona Vila Real con una victoria y una derrota. Este última, dolorosa por la goleada pero también por la sensación de no haber competido al nivel que acostumbra este equipo.

    •  

    FICHA TÉCNICA

    PORTUGAL:

    Cinco inicial: Ana Catarina, Inès Fernándes, Fifó, Janice Silva y Sara Ferreira.

    También jugaron: Ana Cristina, Maria Pereira, Carla Vanessa, Cátia Morgado, Ana Azavedo, Jenny , Pisko, Débora Labrador y Raquel Santos.
     

    ESPAÑA:

    Cinco inicial: Caridad, Noelia, Peque, Irene Samper y Consu. 

    También jugaron: Silvia, Chiky, Laura Oliva, Carmen, Jenny Lores, Ampi, Vanessa Sotelo, Amelia y Anita Luján.
     


    0-1| Irene Samper, min. 3.
    1-1| Ana Azevedo, min. 6.
    2-1| Jenny, min. 8.
    3-1| Carla Vanessa, min. 34.
    4-1| Cátia Morgado, min. 37.
    5-1| Ana Azevedo, min. 38.


    Eduardo Coelho (POR), Rubén Santos (POR) y Cristiano Santos (POR).


    Partido internacional amistoso.
    Pabellón Deportivo de Vila Real (Portugal).
     


    Enlace: sefutbol.com

  • Noticias - Por esto amo este deporte
    15/01/2020

    Con humildad y trabajo Anita Luján se convierte en centenaria

    Con humildad y trabajo Anita Luján se convierte en centenaria

    La capitana de la Selección empezó a jugar al fútbol sala con 8 años. Dos décadas más tarde es la jugadora que más veces ha defendido la camiseta de la Absoluta. Su entrenadora y sus compañeras nos hablan de cómo es ella, dentro y fuera de la pista.


    Enlace: w.youtube.com

  • RESUMEN | Portugal 1-4 España. Amistoso de preparación Fútbol Sala femenino


    Enlace: w.youtube.com

  • CRÓNICA | España golea a Portugal gracias a un excelente trabajo en ambas porterías (1-4)

    La defensa y el acierto ofensivo permiten a la Selección pasar por encima del conjunto luso, el día que Anita Luján hace historia. Se convierte en centenaria defendiendo la camiseta nacional. 

    Día histórico para nuestro fútbol sala y partido inolvidable para ella. Ana Luján ha sido homenajeada antes del pitido inicial. La jugadora de Atlético Futsi Navalcarnero se convierte en centenaria. Ninguna otra compañera ha vestido tantas veces la camiseta de la Selección. Debutó con la Absoluta antes de ser mayor de edad y once años después, con tan solo 28 cumplidos, sigue agrandando su legado en este deporte. Porque tiene cuerda para rato. Es, sin lugar a dudas, una jugadora de récord. Un ejemplo, dentro y fuera de la pista. Es el referente. Es la capitana. Es, simplemente, Anita. Anita Luján.

    En Portugal, la conocen perfectamente. Porque otra vez, españolas y portuguesas vuelven a citarse sobre la pista. Porque otra vez, el mejor fútbol sala femenino del mundo, -sólo en Brasil mantienen este nivel- tiene que saldar cuentas pendientes. Aún no se ha cumplido el año de aquella goleada en la final de Gondomar que dio a Selección el primer Europeo y que dejó para el recuerdo la imagen de nuestra Anita levantando el trofeo continental. En el país vecino no olvidan. El último precedente, de hace apenas tres meses, en Huelva. 1-0 y 2-2 fueron los resultados de esos dos partidos. 

    A medida que avanza el partido, España va encontrando su juego

    Este, también arranca con intercambio de golpes. Si Ampi y Noe cerca están de adelantar a España, es Janice Silva quien se apunta el primer tanto. Recibe de espaldas en el borde del área, consigue revolverse y conecta un disparo certero. El gol en contra espolea al equipo de Cláudia Pons. Vane Sotelo y Peque anuncian lo que viene. Carmen, quien llevaba tiempo sin acudir a una concentración con el combinado nacional, devuelve las tablas al marcador del Pabellón de Deportes de Vila Real. Es gracias a un zurdazo seco y ajustado a la base del palo, que es fruto de una falta lanzada desde los 12 metros.

    El combinado español va de más a menos. La presión alta y las rotaciones de las locales -notan en exceso los minutos de descanso de Fifó o Janice- permiten a las hoy visitantes imponer su juego. Una recuperación de balón en medio campo hace que Chiky ponga el 1-2 antes del descanso. Roba, avanza, conduce y cuando Ana Catarina empieza a salir a su encuentro, la jugadora de Ourense Envialia lanza desde lejos y sorprende a la meta lusa. Con la misma fórmula llega el tercero. Otra pérdida local permite, en este caso, a Vane Sotelo plantarse delante de Ana Azevedo. Cuando la portera intenta achicar espacios, Sote cede a Noelia, que empuja el balón a puerta vacía

    El triunfo de las de Clàudia Pons se construye desde la defensa

    Una excelente jugada de Anita Luján en banda es la antesala del 1-4. Apura hasta la línea de fondo y cede atrás para que alguna compañera remate. Sin embargo, es Fifó quien introduce el balón en su propia meta. Portugal se coloca de cinco, pero ni con esas. España está muy bien plantada y aguanta las acometidas locales, sin problema.

    Este miércoles, en el mismo escenario y horario -20:30 hora española- segundo enfrentamiento del doble duelo amistoso. Si los problemas técnicos no lo impiden, podrá seguirse en directo vía streaming por www.sefutbol.com

     

    FICHA TÉCNICA

    PORTUGAL:

    Cinco inicial: Ana Catarina, Carla Vanessa, Cátia Morgado, Ana Azavedo y Jenny.

    También jugaron: Ana Cristina, Maria Pereira, Inès Fernándes, Fifó, Janice, Pisko, Sara Ferreira, Débora Labrador y Raquel Santos.
     

    ESPAÑA:

    Cinco inicial: Silvia, Noelia, Ampi, Peque y Consu. 

    También jugaron: Caridad, Chiky, Laura Oliva, Carmen, Jenny Lores, Vanessa Sotelo, Amelia, Irene Samper y Anita Luján.
     


    1-0| Janice Silva, min. 6.
    1-1| Carmen, min. 11.
    1-2| Chiky, min. 18.
    1-3| Noelia, min. 21.
    1-4| Fifó (pp), min. 31.


    Eduardo Coelho (POR), Cristiano Santos (POR) y Rubén Santos (POR).


    Partido internacional amistoso.
    Pabellón Deportivo de Vila Real (Portugal).


    Enlace: sefutbol.com

  • Noci e Kick Off in vista, Amparo: "Testa dal 1° all'ultimo minuto"

    È appena rientrata dalla doppia amichevole Spagna-Giappone e già sa che dovrà ripartire per un altro test, sempre con le Furie Rosse, stavolta contro il Portogallo. Moto perpetuo per Amparo Jimenez Lopez che è ben felice di macinare chilometri al servizio della sua Nazionale.
    “Contro le nipponiche è andata meglio di quanto potessi immaginare: i video studiati in allenamento ci avevamo mostrato una squadra ben organizzata, perciò siamo entrate in campo ancora più concentrate e con l’intenzione di non farle ragionare. Nella replica ci hanno creato qualche difficoltà in più, in ogni caso è stata una prova positiva. Ora un altro impegno contro le nostre avversarie nella finale dell’Europeo: giocare contro di loro è emozionante, perché c’è sana rivalità e l’esito è sempre incerto, ma la notizia più bella di tutte è sapere che inizierò il nuovo anno con la maglia della Roja”, sorride Ampi, prima di rituffarsi a testa bassa sulla Coppa della Divisione contro il Noci (appuntamento alle 18:00 al PalaRigopiano).
    Vincere contro le pugliesi per accedere ai quarti: le biancazzurre hanno già affondato il colpo nel 10-0 in campionato di due settimane fa, ma la numero 7 schiaccia il tasto reset.
    “Dobbiamo affrontare il match con attenzione e con le giuste motivazioni. Quella di oggi pomeriggio è una gara da dentro o fuori per cui non possiamo rilassarci, in più – aggiunge – sarà l’ultima prova generale prima della chiusura del giro di boa in trasferta col Kick Off: anche se abbiamo iniziato la settimana allenandoci con intensità, sappiamo che ci aspetta un turno difficile in cui bisognerà sbagliare il meno possibile e, soprattutto, segnare di più. In fase di possesso stiamo facendo bene, ma – al di là dell’assenza di Lucilèia, che sta lottando in Paraguay per portare la Copa América a Montesilvano – dobbiamo assolutamente concretizzare le occasioni che ci costruiremo”.
    La gara vinta in rimonta col Pelletterie, in questo senso, è servita da monito.
    “Non abbiamo iniziato con la giusta testa e abbiamo chiuso il primo tempo in svantaggio. Certo, quando abbiamo acceso il cervello, si è visto il solito Montesilvano, ma su questo dobbiamo ancora migliorare: se a San Donato riusciremo ad essere noi stesse dal primo all’ultimo minuto, sarà per tutti un bellissimo Natale”.

    Ufficio Stampa


    Enlace: anygivensund...

Patrocinadores Munich

ampi7.mysport.site usa cookies propias y de terceros para obtener datos estadísticos de la navegación de usuarios y optimizar su servicio. Para más información lea Política de Cookies. ×